PSICOTERAPIA ON LINE. UN ANNO DOPO, COSA ABBIAMO IMPARATO? – 16/04/2021

VENERDI 16 APRILE 2021 – ore 20.30 – su Zoom

Con il Patrocinio dell’Ordine degli Psicologi della Regione Umbria

Coordinatore e moderatore Giovanni Pendenza, Segretario SIPSIOL
David Lazzari, presidente del CNOP e presidente dell’Ordine degli Psicologi dell’Umbria
Rosella De Leonibus, referente regionale SIPSIOL Umbria
Anna Maria Acocella, direttrice didattica Istituto di Psicoterapia della Gestalt Espressiva IPGE
Oliviero Rossi, direttore scientifico Istituto di Psicoterapia della Gestalt Espressiva IPGE
Stefano Federici, Prof. di Psicologia Università degli Studi di Perugia, garante scientifico Istituto di Psicoterapia della Gestalt Espressiva IPGE
Marco Mazza, docente Istituto di Psicoterapia della Gestalt Espressiva IPGE
Edoardo Brutti, docente Istituto di Psicoterapia della Gestalt Espressiva IPGE

La partecipazione è riservata a psicologi, psicologi-psicoterapeuti e medici-psicoterapeuti.

Iscrizioni sul pulsante in alto “Registrati”, entro e non oltre le ore 24 del 15 aprile 2021.

Verrà rilasciato ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Per informazioni tel. 0755003036

Locandina

Chiusura uffici

L’Ordine resterà chiuso dal 1 al 7 aprile 2021 compresi. Tutte Le istanze pervenute nel periodo di chiusura saranno prese in carico a partire dal giorno 08 aprile 2021.

LE NOVITA’ PER I PROFESSIONISTI NEL DECRETO “SOSTEGNI”

Vi riportiamo di seguito l’informativa redatta dalla Dott.ssa Flavia Ricci, commercialista consulente dell’Ordine, con le novità per i professionisti contenute nel Decreto “Sostegni”.

***

Il decreto n. 41, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22.3.2021, cosiddetto decreto “Sostegni”, contiene alcune disposizioni di favore anche per i professionisti iscritti all’albo.

In particolare:

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO (art. 1)

Viene riconosciuto ai soggetti titolari di partita Iva un contributo a fondo perduto indipendentemente dal codice di attività esercitato e senza alcuna preclusione per il fatto di essere iscritti ad una cassa di previdenza privata. Rientrano pertanto in tali disposizioni anche gli psicologi iscritti all’albo, titolari di partita Iva in quanto esercenti attività libero-professionale. Tale contributo a fondo perduto non sarà tassato ai fini Irpef.
• Soggetti beneficiari
 tutti gli esercenti attività di impresa o di lavoro autonomo titolari di partita Iva indipendentemente dal codice Ateco attivato (codice Ateco per gli psicologi 86.90.30)
• Soggetti esclusi
 soggetti che hanno chiuso la partita Iva alla data 23.3.2021
 soggetti che hanno attivato la partita Iva dal 24.3.2021
• Condizioni richieste
 non aver conseguito nel 2019 un ammontare di ricavi/compensi superiore a 10 milioni
 un ammontare medio del fatturato/corrispettivi mensile del 2020 inferiore almeno del 30% all’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi 2019. Per i soggetti che hanno attivato la partita Iva dall’1.1.2019 il contributo spetta anche in assenza del predetto requisito, ovvero spetta anche nel caso in cui non si sia verificata la riduzione del fatturato medio 2020 rispetto al 2019.
• Ammontare del contributo
 il contributo è determinato applicando la percentuale sotto riportata, corrispondente all’ammontare dei ricavi/compensi conseguiti nel 2019, alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi 2019 e l’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi 2020
 60% per ricavi/compensi 2019 non superiori ad € 100.000
 50% per ricavi/compensi 2019 tra 100.001 e 400.000
 40% per ricavi/compensi 2019 tra 400.001 e 1.000.000
 30% per ricavi/compensi 2019 tra 1.000.001 e 5.000.000
 20% per ricavi/compensi 2019 tra 5.000.001 e 10.000.000

In sostanza il contributo a fondo perduto è calcolato
a) dividendo per 12 (mesi) il fatturato/corrispettivi del 2020 e quello del 2019 (o in un numero inferiore se la P.I. è stata attiva solo per una parte dell’anno)
b) calcolando la differenza tra i suddetti importi
c) applicando a tale differenza la percentuale prevista per la fascia di ricavi/compensi del 2019
 il contributo non può essere superiore ad € 150.000
 il contributo non può essere inferiore ad € 1.000 per le persone fisiche e ad € 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche
 per i soggetti che hanno attivato la partita Iva dall’1.1.2019 la media mensile va determinata tenendo conto dei mesi in cui è stata attiva la stessa nel 2019 (apertura P.I. nel mese di luglio 2019, la media dei ricavi/compensi di riferimento sarà data dai ricavi/compensi conseguiti nel 2019 diviso 6). Se il calo dei ricavi/compensi medi 2020-2019 sarà superiore al 30% il contributo sarà determinato applicando le percentuali di cui sopra; se il calo risultasse inferiore, pari a zero o addirittura risultasse un incremento il contributo spetta in ogni caso nella misura minimo (1.000 euro per le persone fisiche o 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche)
 per i soggetti che hanno attivato la partita Iva dall’1.1.2020 il contributo spettante è sempre pari a quello minimo (1.000 euro per le persone fisiche o 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche)

• Modalità di riconoscimento del contributo
 il contributo viene riconosciuto previa presentazione in via telematica, anche attraverso intermediario abilitato, di una apposita domanda all’Agenzia delle Entrate, secondo quanto previsto dal provvedimento del 23.3.2021. La domanda può essere presentata a partire dal 30.3.2021 e non oltre il 28.5.2021

• Modalità di fruizione del contributo
 può essere fruito direttamente attraverso l’accredito da parte dell’Agenzia delle Entrate nel c/c indicato nella domanda
 oppure può essere fruito come credito di imposta da utilizzare in compensazione nel modello F24 previa scelta irrevocabile da esplicitare nella domanda da presentare all’Agenzia delle Entrate

• Regime sanzionatorio
 nel caso in cui il contributo non fosse spettante in tutto o in parte l’Agenzia provvederà al recupero del contributo applicando sanzioni (dal 100% al 200% dell’ammontare non spettante) e gli interessi secondo le aliquote in vigore.

ESONERO CONTRIBUTI PREVIDENZIALI (art. 3)

Il decreto stanzia 1.500 milioni al Fondo per l’esonero dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti, anche iscritti a casse di previdenza private, che nel periodo d’imposta 2019 abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 50 mila euro e nel 2020 abbiano subito un calo del fatturato dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto al 2019 così come previsto dall’art. 1 c. 20 legge 178/2020 n. 178 – Legge di bilancio 2021.
Deve ancora essere emanato un apposito decreto attuativo per dare concretezza alla disposizione in esame.

Webinar ECM “Affrontare le emergenze: il ruolo dello psicologo” 10 aprile 2021

Vi informiamo che, il webinar in oggetto si terrà il giorno sabato 10 aprile c.a. dalle ore 8.30 alle ore 13.30 mediante videoconferenza tramite piattaforma Zoom. Di seguito la locandina con il programma dell’evento.

L’incontro è accreditato ECM per 100 partecipanti e sono stati attribuiti 7,5 crediti.

La partecipazione è gratuita ed è riservata a psicologi e psicoterapeuti iscritti all’Ordine dell’Umbria per iscriversi inviare una mail all’indirizzo: info@ordinepsicologiumbria.it entro e non oltre il 31 marzo p.v.

Il link per partecipare all’incontro vi sarà inviato dal provider ECM unitamente alla scheda di iscrizione che dovrete obbligatoriamente inviare secondo le modalità che vi saranno indicate.

LOCANDINA

Webinar ECM: 2° INCONTRO FORMATIVO PROTOCOLLO CNOP-MI: Ambiti e modalità di intervento dello psicologo scolastico – 26 marzo 2021

Vi informiamo che, l’incontro formativo in oggetto si terrà il giorno venerdì 26 marzo c.a. dalle ore 14.30 alle ore 18.00 mediante videoconferenza tramite piattaforma Zoom. In allegato la locandina con il programma dell’incontro.

L’incontro è accreditato ECM per 100 partecipanti e sono stati attribuiti 4,5 crediti.

La partecipazione è gratuita ed è riservata a psicologi e psicoterapeuti iscritti all’Ordine dell’Umbria per iscriversi inviare una mail all’indirizzo: info@ordinepsicologiumbria.it entro e non oltre il 18 marzo p.v.

Il link per partecipare all’incontro vi sarà inviato dal provider ECM unitamente alla scheda di iscrizione che dovrete obbligatoriamente inviare secondo le modalità che vi saranno indicate.

Qualora le richieste di iscrizione superassero i posti disponibili sarà data priorità ai professionisti selezionati dagli istituti scolastici nell’ambito del Protocollo MI-CNOP.

LOCANDINA

IL LAVORO AGILE: L’IMPATTO SULLA PROFESSIONE E LE NUOVE OPPORTUNITÀ – 18 MARZO 2021

A causa dell’emergenza sanitaria in corso, si è reso necessario, nel lavoro pubblico, un massiccio ricorso a modalità̀ di svolgimento della prestazione lavorativa non in presenza, genericamente ricondotte al lavoro agile, finora oggetto di limitate sperimentazioni e timidi tentativi di attuazione. Le amministrazioni pubbliche si sono viste costrette a confrontarsi concretamente con una modalità organizzativa di lavoro disciplinata già da tempo nel nostro ordinamento, scoprendone punti di forza e di debolezza che sono stati messi al centro di un ampio e diffuso dibattito tuttora in corso. In questo incontro, ci interroghiamo su come questi cambiamenti, che riguardano l’organizzazione del mondo del lavoro in generale, intercettino la nostra professione in particolare ed i generi con le differenze che la cultura porta con sé e spesso accentua.

LOCANDINA

Salute psicologica della donna, l’Ordine Psicologi Umbria scrive alla Regione

“Poche garanzie rispetto a quanto previsto dai Lea”. Annunciata una campagna di sensibilizzazione”

PERUGIA – L’Ordine degli Psicologi dell’Umbria in occasione della Giornata internazionale della Donna ricorda gli interventi e le attività previste nei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) e scrive alla Regione annunciando «una campagna di sensibilizzazione sulla popolazione umbra rispetto a queste tematiche, contando di avere la Regione dalla nostra parte e dalla parte dei bisogni». Per l’Ordine presieduto da David Lazzari, nei Lea si prevede che «nell’ambito dell’assistenza distrettuale, domiciliare e territoriale ad accesso diretto, il Servizio Sanitario garantisca alle donne, ai minori, alle coppie e famiglie, le prestazioni, anche domiciliari, psicologiche e psicoterapeutiche necessarie ed appropriate» per, tra l’altro, «assistenza alla donna in stato di gravidanza e tutela della salute del nascituro anche ai fini della prevenzione del correlato disagio psichico». Ma anche supporto psicologico «per l’interruzione volontaria della gravidanza», per «problemi di sterilità e infertilità e per procreazione medicalmente assistita» e «problemi correlati alla menopausa». Citazioni letterali che evidenziano lo spessore dato alla salute psicologica della donna e dell’infanzia. «La domanda è: quanto di tutto questo, che dovrebbe essere garantito alle donne umbre, lo è realmente? La risposta è semplice e, purtroppo drammatica: assolutamente troppo poco».
Nel 2019 l’Osservatorio umbro sulla Salute Psicologica ha fatto una indagine dalla quale risulta che solo il 23% delle persone (neanche una su quattro) che sono in queste situazioni ottengono una risposta dal Servizio Sanitario della Regione Umbria. «L’Umbria risulta tra le regioni con maggiore uso di psicofarmaci. E la situazione con la pandemia è peggiorata, non certo migliorata». Secondo l’Ordine «la carenza di psicologi e l’inadeguata organizzazione (dopo 5 anni solo 2 aziende su 4 hanno l’area funzionale di psicologia prevista dal 2016 con un voto unanime dell’Assemblea Regionale) priva le donne umbre di diritti fondamentali».
«La Regione sta scrivendo il nuovo Piano per la Salute ed il Sociale, quanto c’è di tutto questo nel nuovo Piano? Aiutare la donna e la famiglia in modo concreto e puntuale, nelle situazioni di crisi e difficoltà psicologica, con una visione sanitaria e sociosanitaria che tiene conto della salute psicologica, così centrale nella vita umana e così importante anche per la salute fisica, riduce i costi umani, sanitari e sociali. Un corretto uso della Psicologia nel pubblico è fondamentale per fare prevenzione e per promuovere risorse nelle persone e nelle comunità».
L’Ordine evidenzia con forza che «la mancanza di aiuto psicologico nel pubblico e l’impossibilità per tanti di andare nel privato porta all’aggravarsi di tante situazioni, che arrivano ai servizi sanitari o nei tribunali per problemi che potevano essere evitati. Il costo umano e sociale della mancata prevenzione e sostegno psicologico è elevatissimo. Nella giornata della donna chiediamo che non sia la retorica ma i fatti a parlare».

Lettera alla Regione Umbria

CORSO DI FORMAZIONE ECM “L’individuazione dei migranti richiedenti asilo e rifugiati vittime di violenza grave” – 8 e 9 marzo 2021

L’USL Umbria 1, in collaborazione con USL Umbria 2 e ANCI Umbria, propone specifici corsi di formazione, destinati agli operatori sanitari, sociali e delle istituzioni territoriali coinvolti nei percorsi di integrazione e accoglienza, con l’obiettivo di garantire una diffusa e funzionale conoscenza delle problematiche e delle opportunità relative alla tutela della salute dei rifugiati e dei richiedenti asilo.

Vista l’emergenza sanitaria da COVID 19, i corsi si terranno sulla piattaforma GoToWebinar.

Il corso L’INDIVIDUAZIONE DEI MIGRANTI RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI VITTIME DI VIOLENZA GRAVE, si terrà nei giorni 8 marzo dalle 14.00 alle 18.30 e 9 marzo dalle 14.00 alle 18.00.

E’ accreditato per 8 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie.

ISCRIZIONI
È possibile iscriversi al corso tramite questo link:
https://register.gotowebinar.com/register/7859888971177306637
A seguito dell’iscrizione, il partecipante riceverà una mail di conferma.
Per la partecipazione al webinar, è consigliato accedere alla propria mail tramite Google Chrome, circa 15 minuti prima dell’inizio del corso.
Le attività formative sono realizzate nell’ambito del progetto “For.MIGRANTS – For.mazione e servizi per MIGliorare la Risposta degli Attori del territorio alle Necessità di Tutela della Salute dei rifugiati e richiedenti asilo”, finanziato a valere sul bando FAMI – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020.

Per ulteriori informazioni sul corso contattare:
Dott.ssa Francesca Salomoni
FORMA.Azione srl
Segreteria Organizzativa Logistica
Centro Formazione Azienda USL Umbria 1
Parco S.Margherita, 25 – Padiglione Neri – 06122 Perugia
Tel 075.541.2659 – fax 075.541.2660

PROGRAMMA

Convegno ECM “Nessuno si salva da solo” – 13 marzo 2021

L’ Associazione Coraggio e il Coordinamento Nazionale DCA organizzano il Convegno in oggetto, che si terrà online, per presentare la Guida Prenditi cura di Te- L’ ABC dei dca rivolta ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta al fine di favorirne l’inclusione nella rete di prevenzione e di cura di questi disturbi tanto complessi, che purtroppo colpiscono sempre più persone, in maggioranza di sesso femminile e costituiscono la seconda causa di morte negli adolescenti, dopo i sinistri stradali.

Il Convegno si svolgerà in occasione della X Edizione della giornata del Fiocchetto lilla, e sarà accreditabile con crediti ECM.

L’evento è gratuito.

A tutti gli operatori che parteciperanno verrà spedita al termine dell’Evento la Guida in formato cartaceo.

Modalità di iscrizione Online
(entro il 9 Marzo per gli operatori richiedenti crediti ECM – 200 accreditamenti):
www.performat.it/convegni-ecm/convegnonazionaleda/

PROGRAMMA
LOCANDINA

VACCINAZIONI

Sin dall’inizio della campagna vaccinale l’Ordine ha seguito il tema e sottoposto alla Regione la necessità di considerare tutti i professionisti sanitari nelle priorità del piano.

L’Assemblea Legislativa dell’Umbria ha votato un Piano Vaccinazioni che contempla i sanitari liberi professionisti e, in questo ambito, gli Psicologi e Psicoterapeuti. Ciò anche nell’ovvia considerazione del lavoro delicato svolto in diversi contesti, a contatto con bambini, adulti e anziani.

La Regione ha chiesto all’Ordine di raccogliere le adesioni degli Psicologi liberi professionisti ed operanti al di fuori del SSR, cosa che è stata puntualmente effettuata.

Successivamente l’Umbria è stata interessata alla particolare emergenza della variante inglese del Covid, che ha messo a dura prova la sanità regionale, ma ha anche reso più urgente il piano vaccinale.

In questa fase sono usciti dei comunicati, poi parzialmente corretti, sul programma vaccinazioni, che risultano lacunosi e contraddittori. Dando una immagine purtroppo non lineare della gestione di questo delicato ed impegnativo programma.

Per chiarire la situazione e come si intendono applicare le decisioni dell’Assemblea Legislativa il Presidente dell’Ordine David Lazzari ha scritto oggi alla Presidente Tesei, all’Assessore Coletto e al Direttore regionale Dario.

“Si comprendono le difficoltà della Regione e della Sanità regionale in questa fase, vista la particolare emergenza che ha colpito l’Umbria, ma serve chiarezza nelle comunicazioni per evitare confusioni in un contesto così delicato. L’Umbria fa bene a seguire la strada delle altre regioni che stanno vaccinando tutti i professionisti sanitari in blocco, senza bizantine e poco comprensibili discriminazioni. La nostra non è una azione ristretta agli Psicologi, perché tutti sanno che svolgono attività delicate di sostegno e cura, non credo dobbiamo ricordarlo alla nostra Regione, ma un’azione per la chiarezza e la pari dignità tra tutti coloro che operano per la tutela della salute”.