Intervista del Presidente dell’Ordine degli Psicologi dell’Umbria a Vincenzo Bianconi

La Psicologia può essere utile, se ben utilizzata, per promuovere le risorse della Comunità regionale. Condivide questo pensiero? Se Lei sarà eletto, la Regione si impegnerà per promuovere queste risorse a favore dei cittadini?

Viviamo un contesto socio economico complicatissimo, dove le divaricazioni sociali si acuiscono e il disagio aumenta. Il lavoro che manca, le comunità che faticano a tenersi insieme, le disuguaglianze creano un malessere diffuso che va arginato. Per questo ritengo la psicologia una risorsa essenziale per la prevenzione e il benessere e trovo importante che gli strumenti a disposizione vengano valorizzati e messi a sistema perché possano garantire accessibilità e fruibilità di un servizio importante. È poi fondamentale che gli psicologi, insieme agli operatori e ai professionisti della sanità e del welfare, siano protagonisti della programmazione.

I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza prevedono che ai cittadini venga garantita l’assistenza psicologica in caso di necessità. Da una nostra indagine risulta che in Umbria solo un cittadino su 4 riceve una risposta adeguata. Il suo programma cosa prevede per risolvere questo problema?

Nel programma di coalizione con cui mi candido a governare la Regione Umbria ci sono due obiettivi cardine: una sanità amica che mantenga alti i livelli qualitativi e migliori dove c’è da migliorare; l’esigenza di rafforzare la coesione sociale, lo spirito di comunità, la reciprocità, soprattutto in una società in cui crescono le individualità e in cui il ruolo dello psicologo può rafforzare la coesione. Lotta alle dipendenze e welfare di comunità sono tra le nostre priorità, anche attraverso l’implementazione dei piani sociali e sanitario. È evidente che per centrare obiettivi tanto ambiziosi l’impegno sulla capacità di rispondere adeguatamente ai bisogni delle persone, anche quando questo riguarda l’opportunità di contare su un supporto psicologico efficace, è centrale.

Nella prevenzione, gli interventi psicologici hanno un rapporto costi-benefici molto significativo, ma sono poco utilizzati. I servizi sanitari, del welfare, la scuola e le organizzazioni sono gli ambiti elettivi di questi interventi. Come pensa di potenziare queste attività? Se Lei sarà eletto, la Regione si impegnerà per promuovere questo tipo di servizi ai cittadini?

Serve prima di tutto una cultura diffusa per una nuova socialità e comunità coese e solidali, in cui le difficoltà non siano elemento di esclusione, ma dove un sistema di qualità che metta insieme cittadini, professionisti e amministratori non lasci indietro nessuno. I protocolli d’intesa con ANCI e le risoluzioni adottate dalla giunta regionale vanno in questa direzione ma c’è da lavorare molto per praticare i buoni propositi che ci siamo dati.

La presenza dello Psicologo nelle Cure Primarie – il progetto umbro PSICUP – ha dato risultati significativi: è favorevole alla graduale messa a regime del progetto?

Sull’accesso alla salute, sui servizi e sul benessere, come sui diritti, non si torna indietro. C’è un impegno preso dal consiglio regionale e sarà nostro compito, a prescindere dal ruolo che ci sarà dato svolgere, tenere alta l’attenzione sullo sviluppo di un progetto che potrebbe avere ricadute significative sulla qualità della vita delle persone che vivono nella nostra Regione. Dobbiamo prevedere, inoltre, nelle piante organiche dei sistemi socio-sanitario e scolastici un rafforzamento della presenza degli psicologi, proprio perché lavorare sulla prevenzione significa anche lavorare sull’efficientazione della spesa sanitaria.

In Puglia il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità una proposta di legge sulla Psicologia in ambito scolastico. Sono previste attività di consulenza e sostegno psicologico, sportelli di ascolto, l’istituzione di un tavolo tecnico permanente per la programmazione annuale degli interventi regionali e delle attività relative per poter meglio indirizzare le misure di supporto e promozione. Ritiene possibile questo percorso in Umbria?

Non solo lo ritengo possibile, ma necessario. I giovani sono il nostro futuro e dobbiamo prenderci cura di loro. Contrastare l’esclusione, il bullismo, i disagi, le dipendenze richiede interventi strutturati e non episodici.

Intervista del Presidente dell’Ordine degli Psicologi dell’Umbria a Donatella Tesei

La Psicologia può essere utile, se ben utilizzata, per promuovere le risorse della Comunità regionale. Condivide questo pensiero? Se Lei sarà eletta presidente la Regione si impegnerà per promuovere queste risorse a favore dei cittadini?

Quando l’Assemblea Legislativa dell’Umbria, su iniziativa del vostro Ordine, si è occupata dei bisogni e delle politiche in questo campo la Lega ha approvato il documento finale di intenti. Pur stando all’opposizione abbiamo ritenuto importante investire in questo settore. Tuttavia a quella decisione l’amministrazione uscente non ha fatto seguire atti coerenti. Per quanto ci riguarda siamo pronti a mantenere gli impegni se riteniamo condivisibili gli obiettivi.

I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza prevedono che ai cittadini venga garantita l’assistenza psicologica in caso di necessità. Da una nostra indagine risulta che in Umbria solo un cittadino su 4 riceve una risposta adeguata. Il suo programma cosa prevede per risolvere questo problema?

Noi intendiamo portare avanti delle politiche della salute che siano calibrate sui bisogni dei cittadini e crediamo che in questo campo i bisogni della popolazione vadano riconosciuti e vada data una risposta articolata e concreta, sia in termini di prevenzione che di cura. Il settore pubblico deve essere in grado di fare la sua parte, soprattutto pensando alle fasce più fragili, laddove il bisogno non può essere soddisfatto con risposte privatistiche.

 Nella prevenzione, gli interventi psicologici hanno un rapporto costi-benefici molto significativo, ma sono poco utilizzati. I servizi sanitari, del welfare, la scuola e le organizzazioni sono gli ambiti elettivi di questi interventi. Come pensa di potenziare queste attività? Se Lei sarà eletta, la Regione si impegnerà per promuovere questo tipo di servizi ai cittadini?

In molte Regioni dove governa il centrodestra ci sono azioni avanzate in questo campo. La Regione deve programmare in modo tale che ci sia una politica coerente nei diversi ambiti del sociale e del sanitario che prenda in adeguata considerazione l’apporto delle competenze psicologiche. L’ente Regione ha competenze diversificate nei diversi ambiti – più o meno dirette – ma può e deve svolgere un ruolo di raccordo forte delle politiche, anche per valorizzare tutti gli apporti possibili.

La presenza dello Psicologo nelle Cure Primarie – il progetto umbro PSICUP – ha dato risultati significativi: è favorevole alla graduale messa a regime del progetto?

Io sono per fare scelte basate sui dati, sulla chiarezza. I dati emersi da questa sperimentazione ci dicono che dobbiamo prenderla in seria considerazione. Una volta che saremo chiamati a gestire la Regione, saremo pronti a confrontarci con i vari attori, anche sulla base dei sopracitati dati.

In Puglia il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità una proposta di legge sulla Psicologia in ambito scolastico. Sono previste attività di consulenza e sostegno psicologico, sportelli di ascolto, l’istituzione di un tavolo tecnico permanente per la programmazione annuale degli interventi regionali e delle attività relative per poter meglio indirizzare le misure di supporto e promozione. Ritiene possibile questo percorso in Umbria?

Penso di aver già risposto quando ho detto che la Regione deve avere uno sguardo “ampio”, in grado di analizzare i problemi della società regionale a 360 gradi e di indicare delle strade da percorrere, anche in quei settori dove non ha competenze primarie. Quindi vi è la massima disponibilità ad affrontare il tema scuola anche da questo punto di vista.

Segreto professionale e responsabilità civile e penale per gli operatori della sanità – Perugia 19 ottobre 2019

SEGRETO PROFESSIONALE E RESPONSABILITA’ CIVILE E
PENALE PER GLI OPERATORI DELLA SANITA’
19 Ottobre 2019
SALA CONVEGNI
OPERA DON GUANELLA – CENTRO SERENI
Strada Tuderte, 48 – PERUGIA

SONO STATI RICHIESTI I CREDITI ECM PER TUTTE LE PROFESSIONI SANITARIE E I CREDITI FORMATIVI PER GLI AVVOCATI

La partecipazione al Convegno è gratuita.

L’iscrizione si effettua mediante la compilazione della scheda allegata (barrando l’apposita casella in caso di richiesta di crediti formativi, inclusi gli ECM) da inviare entro il 15 ottobre 2019 tramite mail a: associaledg@casasereni.it tramite fax al: 075 5834545

BOCHURE

Questionario on line “La figura dello psicologo negli Interventi Assistiti con gli Animali”

Di seguito il link di collegamento del questionario on line, predisposto dal Gruppo di Lavoro del CNOP sulle Coterapie, “La figura dello psicologo negli Interventi Assistiti con gli Animali” .

La compilazione on line avviene in maniera anonima e la raccolta dei dati in forma automatizzata per la successiva elaborazione.

Il link è: https://forms.gle/RkraWHE7n77djSoq9

Convegno “Gli interventi psicosociali a favore delle persone con demenza e dei loro caregivers. Il progetto del Centro di incontro Mi ritorni in Mente a Perugia”

La Fondazione Fontenuovo organizza il convegno “Gli interventi psicosociali a favore delle persone con demenza e dei loro caregivers. Il progetto del Centro di incontro Mi ritorni in Mente a Perugia”, che si terrà a Perugia sabato 5 ottobre alle ore 9.00 presso il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria P.zza Giordano Bruno (Corso Cavour).

Per info e prenotazioni contattare la Fondazione Fontenuovo.

LOCANDINA

CORSI FAD GRATUITI RISERVATI AGLI ISCRITTI ALL’ORDINE

I primi 130 iscritti che ne faranno richiesta potranno frequentare corsi ECM in FaD sulla piattaforma della Giunti Psychometrics per un massimo di 10 crediti totali a persona scegliendo tra quelli di seguito riportati:


Modalità di iscrizione ai Corsi

La partecipazione è gratuita ed è riservata a psicologi e psicoterapeuti iscritti all’Ordine dell’Umbria.

Per iscriversi è necessario inviare all’Ordine una mail all’indirizzo info@ordinepsicologiumbria.it fino al 30 settembre indicando le seguenti informazioni:

TITOLO O TITOLI CORSO/I (massimo 10 crediti totali)
NOME E COGNOME
CODICE FISCALE
DATA E LUOGO DI NASCITA
RECAPITO TELEFONICO
INDIRIZZO E-MAIL

I dati sopra indicati saranno inviati alla Giunti Psychometrics che comunicherà attraverso mail le credenziali e le procedure operative utili alla fruizione del corso/i prescelto/i.

NB. Le iscrizioni verranno acquisite in ordine di arrivo fino al raggiungimento dei posti disponibili. Ogni iscritto potrà frequentare corsi per un massimo di 10 crediti totali a persona. Dalla data di ricezione delle credenziali da parte della Giunti Psychometrics l’iscritto avrà tempo per completare il corso/i scelto/i fino al 31/12/2019