UNA MOBILITAZIONE NECESSARIA

L’Ente Italiano di Normazione, UNI, ha lanciato una consultazione pubblica per verificare la possibilità/necessità di regolamentare i Counselor. Counselor è l’equivalente di Consulente avendo la medesima radice etimologica. Facile comprendere come l’utilizzo di terminologia inglese ha un evidente effetto confusivo. Il Counselor effettua Consulenze, ma in quale ambito? Ritengo possa considerarsi doveroso indicare l’ambito nel quale si offre il Counseling. Gli ambiti possono essere innumerevoli: giuridico, commerciale, medico, psicologico, ingegneristico, sportivo, linguistico, scolastico, artistico, filosofico, infermieristico, olistico, nutrizionale, ecc.

Il Counselor/Consulente si qualifica come professione di aiuto. Certamente chi chiede una Consulenza/Counseling sta chiedendo aiuto e consiglio.

Se voglio predisporre la mia dichiarazione dei redditi chiedo la consulenza/aiuto ad un Commercialista o a un Ragioniere. Se litigo con il mio vicino, prima di partire con una denuncia o una causa, chiedo una consulenza legale. Prima di far un intervento chirurgico chiedo una consulenza (il termine utilizzato in medicina è consulto) ad un Medico Specialista. Se devo acquistare un appartamento chiedo la consulenza ad un Notaio e ad un Architetto. E così via.

In Italia ed in Europa esistono professioni “ordinate”, regolamentate con legge, e professioni non regolamentate. È alquanto evidente che una Consulenza/Counseling in un ambito professionale regolamentato dalla legge può essere efficacemente effettuato solo da un Professionista abilitato. Se io chiedo una consulenza/counseling “legale” devo rivolgermi, obbligatoriamente, ad un avvocato.

Anche per questi motivi è necessario VOTARE NO.
VOTARE NO perché si tratta di una proposta confusiva sulle competenze e responsabilità professionali e che non aiuta i cittadini.

E’ importante che tutti i Professionisti ed i Cittadini votino NO, anche per la difesa della salute di tutti noi.

Votare è semplice

1) Di accedi al link dell’UNI: http://bit.ly/2QVSEN4

2)Si scrive NO alla domanda “Ritieni che il progetto rispecchi i bisogni del mercato di riferimento?”

3) Alla richiesta di motivazione: “la figura del Counselor/Consulente è confusivi e si sovrappone alle Professioni Ordinate.

Votate e invitate a votare tutti. Colleghi e Cittadini. Tutti hanno diritto al voto.

DIFENDIAMO LE PROFESSIONI ORDINATE, LA SALUTE E GLI INTERESSI DEI CITTADINI CHE HANNO DIRITTO A PRESTAZIONI PROFESSIONALI GARANTITE DAGLI ORDINI.

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